Daniel Cappelletti : “Sperò di mantenermi col Padova, è molto importante per me”



Da Palermo a Padova, Daniel Cappelletti, giocatore di Serie B, si confide a WeSportFR in un intervista esclusiva ! Il difensore, 27 anni, ci raconta (in francese) il suo cammino e le sue impressione dopo il suo passagio a Lens per un amichevole.

 

Puoi presentarti ?

Vivo vicino a Milano, ho cominciato il calcio quando avevo 5 anni e non ho potuto fermarmi perque sono riuscito a fare della mia passione il mio lavoro ! Sono professionista da 10 anni adesso. Quando avevo 17 anni sono andato a Palermo, e oggi continuo l’avventura a Padova, sono molto felice !

 

Hai cambiato tanto di squadre durante la tua carriera, questo e stato difficile per te ?

In Italia non siamo mai sicuri di stare in una societa per tanti anni. La maggiore parte del tempo i contratti sono corti, per questo ho dovuto cambiare tante volte. E molto difficile perche devi ricomminciare da zero ogni volta. Conoscere nuovi compagni, creare nuove amicizie con loro, poi un nuovo allenatore con nuove idei da imparare, cosi e difficile cambiare .

Sono a Padova da 3 anni, spero di potere continuare il piu lontano possibile !

 

Siete tornati in Serie B col Padova, come era questo momento storico ?

Un momento incredibile ! Ho giocato a Padova quando la squadra era in Serie B, ma ero giovane e ho giocato solo 3 partite. Per me era importante tornare qui per fare quello che non ho potuto fare prima. Tanti cose hanno cambiato, la squadra era in divisione inferiore per questo dopo 4 anni l’obiettivo era veramente di tornare ! E une citta straordinaria che merita questa divisione, e cerceremmo di mantenerci perque se non lo facciamo nessuno si ricordera degli risultati del anno scorso !

 

La stagione a Padova al momento non e concluente. Come vivi questa situazione ?

Quando gli risultati non ci stanno cerciamo gli problemi. E difficile trovare serenita e tranquilita cio che  i giocatori hanno bisogno per giocare bene. Dobiamo ritrovare questa serenita che avevamo l’anno scorso ! Abbiamo vinto tante volte e quindi  era piu facile stare tranquili sul campo. Con la ripresa, spero di potere ottenere ottimi risultati con un po piu di entusiasmo !

 

Qualche giorni fa sei venuto con la tua squadra a Lens per un amichevole. Come hai trovato gli impianti della societa, ci sono delle differenze con l’Italia ?

Era magnifico ! Qui in Italia non ero habituato a vedere  tale strutture  ! Certo ne ho visto in Italia perque qualche squadre sono bene strutturate, ma non e cosi banale. Tante società non hanno un campo d’allenamento, i giocatore devono sportasi per allenarsi. Quello che ho visto a La Gaillette, era semplicemente incredible ! Tutta la squadra era entusiasti e stato veramente una bella sperienza ! Lo stadio e magnifico, posso dire che un stadio cosi non esiste in Italia, a Lens gli tifosi sono vicini al campo. In Italia non si fa !  Tutta la quadra era felice di giocare questa partita.

 


 

Le due squadre hanno una testa in commune, Joseph Oughourlian. Certe personne vedono gia un legame tra le due societa. Ti vedi giocare un giorno a Lens ?

Devo dirvi che quando ero a Lens pensavo come un giocatore del club (« rires ») ! Mi piacerebbe molto questa esperianza, sarebbe fantastico ! Come l’ho detto prima, lo stadio, La Gaillette, e un modo veramente professionale. Quando sono tornato ne ho subito parlato con la mia moglie (« rires »), abbiamo gia parlato del fatto di giocare qui e sarebbe fantastico ! Ma non si sa, il mio contratto col Padova si finisce a giugno 2019, gli contatti tra le due societa si fanno… Vedremo? (« rires »)

 

Se devi andare al estero alla fine del tuo contratto dove vorestiand are ?

No lo so, magari in Ingliterra ! Nella storia il calcio e nato li, non so veramente ma e chiaro che mi piacerebbe provare questa esperianza per scoprire la cultura del calcio inglese che e veramente altro ! E un calcio molto fisico, una caratteristica che mi conviene un po ! Sono un giocatore fisico, mi piace correre tanto e un calcio fato per me ! (« rires »)

 

Hai visto una differenza tra il calcio francese e quello italiano ?

Si ! In Italia, il calcio e molto tattico, abbiamo perso il fatto di giocare tecnicamente, di divertirsi e pure divertire gli tifosi venuti per vedere la partita. Non mi piace questa filosofia perque sbloca gli mecanismi di gioco, il calcio e uno sport per divertirsi e fare divertire.

Quando abbiamo giocato a Lens, ho visto che la squadra giocava molto al pallone, pure gli difensori hanno preso il rischio di perdere la palla nelle situazioni pericolosi ! Ma prendevanno questo rischio ! Presto siamo stati stanchi perche tatticamente era difficile a seguire la velocita del loro gioco e le loro capacita technica. Quando abbiamo capito che loro giocavano al pallone con serenita, perque non era une partita di campionnato e que in fatti il risultato non importava, abbiamo fatto una bella partita !

La differenza e veramente la tattica italiana contro la velocita e la tecnica francese.

 

Quale sono i tuoi obiettivi ?

Ho 27 anni, mi sento un po vecchio ! Sto giochiando con giovanne che hanno 10 anni di meno, non sono piu un ragazzino (« rires »). Spero di fare un buon campionato questa stagione sara di mantenersi col Padova. Anche se il moi contratto si conclude a fine stagione, questa è una cosa importante per me. Il mio sogno di bambino era di giocare in Serie A o giocare con la Nazionale. Il tempo passa, sara difficile per me, ma penso che senza sogni e obiettivi non esiste un senso di giocare al calcio. Spero di poter farlo un giorno !

 

Ringraziamo Daniel Cappelletti per questa intervista. Lo auguriamo una bella stagione e una bella continuazione nella sua carriera.

 

Merci à Valentin Adinolfi pour la traduction.

 



A propos de l'auteur

Amoureuse du ballon rond depuis mon plus jeune âge, j'essaye d'exploiter mes talents sur les terrains depuis quelques années, même si mon profil ressemble à celui de Gregory Vignal. Le sport est ma religion, l'humour mon passe-temps.

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